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Guida all'installazione di Belfresco

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CALCOLO DELL'IMPIANTO
 
Per avere un buon raffrescamento dei locali, è importante seguire le istruzioni qui di seguito riportate.
Quando si parla di ventilazione per il raffrescamento, si deve calcolare la quantità d'aria necessaria per le buone condizioni di lavoro.
 
1) Quanto spazio deve essere considerato?
Con Belfresco non sarà necessario rinnovare completamente l'aria di un ambiente. Belfresco soffia aria fredda che, più pesante dell'aria ambiente calda, tende a salire e ristagnare nelle parti superiori dell'edificio mentre, l'aria fredda, scende naturalmente soprattutto se sarà mandata nelle parti più basse del locale.
Inoltre è importante scegliere un buon impianto di condotte di ventilazione e griglie d'orientamento in modo da poter ventilare e raffrescare le parti interessate. (Per esempio, una griglia situtata a 3 o 4 metri di altezza può coprire un locale senza dare fastidio agli operatori).
Se consideriamo il seguente schema:

schema_applicazione

 

Si definisce con "Hu" l'altezza dove deve essere portata la presa d'aria rispetto al condotto principale.
Questa altezza è l'altezza necessaria per calcolare il ricambio d'aria. Si definisce con "Ht" l'altezza totale della struttura che non sarà utilizzata nei calcoli.
Il volume da trattare è: S (superficie in m2) x Hu (altezza di lavoro in metri)
 
2) Che rinnovo d'aria si deve considerare per fare i calcoli?

a) In un ambiente normale, la ventilazione dovrebbe essere intorno  25/30 volte/ora.
b) In un luogo frequentato dal pubblico la ventilazione dovrebbe essere più elevata e registrare un rinnovo di circa 30/40 volte all'ora.
c) In un ambiente di produzione con impianti o macchine che consumano molta energia, si considera un rinnovo d'aria da 40 a 50 volte.
d) Questi valori devono essere ridotti dal 10 al 20% in caso di clima secco (minore o uguale al 30% di umidità relativa), ma sarà aumentato dal 10% al 30% in caso di clima caldo e umido (40% al 70% UR).
 
3) Quanti raffrescatori si devono installare?
Come abbiamo visto, si deve rispettare un rinnovo di aria per beneficiare appieno delle prestazioni di Belfresco. Un Belfresco ha una capacità massima di 18000m3/h, idoneo per gli ambienti di circa 150m2 ma è preferibile eseguire i seguenti calcoli per determinare il numero di apparecchi da installare.
Il flusso d'aria totale richiesto è pari al volume utile per il trattamento, vedi punto 1, moltiplicato per il numero di ricariche neccessarie, vedi punto 2.


Esempio nr. 1:
Si consideri un locale di lavoro con un paio di operatori ed alcune macchine che consumano energia. La superficie di questo locale è 20x20m=400 m2, l'altezza totale è di 7 metri, ma l'altezza dove installare una condotta di ventilazione è a 3,5 mt di altezza da terra. Il volume da trattare è di ca.400m2x3.5m= 1400m3.
Per questo tipo di ambiente prendiamo quindi un ricambio di aria tra 25 e 30 volte; il flusso d'aria totale richiesto è tra 1400m3x25=35000m3/h e 1400m3x30=42000m3/h.
Il flusso massimo di Belfresco è di 18000 m3/h dunque, saranno necessarie due unità  per risolvere il problema.
 
Esempio nr. 2:
Si consideri un locale di lavoro in cui si trovano più unità di stampaggio ad iniezione. Queste macchine generano molto calore; il rinnovo d'aria da prendere in considerazione è di 40 a 50 volte. Il flusso d'aria totale da considerare è compreso tra: 1400m3x40=56000m3 e 1400m3/hx50= 70000m3/h.
Se inoltre questo locale è situato in un clima caldo e umido con il 50 e il 60% dei valori di umidità relativa, si aumenta del 20% o una percentuale necessaria tra 67000 e 84000m3/h dunque, saranno necessarie quattro unità.
 
4) Come scegliere l'ubicazione del sistema ?
Il Belfresco dovrà portare l'aria fresca, quindi siamo di fronte a due vincoli che devono essere mantenuti: il flusso d'aria ed il mantenimento della freschezza.
Più la condotta sarà lunga, più lunga sarà la distanza che l'aria dovrà percorrere per raggiungere le bocchette di uscita per cui, si avrà una maggiore perdita di flusso e di temperatura.

a) Di conseguenza quando è possibile, installare Belfresco il più vicino possibile al locale da raffrescare limitando il  numero dei gomiti per convogliare l'aria.
b) Nel caso di una installazione a tetto la tubazione centrale di uscita dell' aria di norma, si installa nella parte centrale dell'edificio.
c) Nel caso di una installazione a parete si consiglia l'installazione in una zona ombreggiata o sul lato nord dell'edificio.
d) Si deve prestare attenzione per l'installazione di Belfresco scegliendo preferibilmente luoghi freschi, arieggiati, evitando luoghi con potenziali odori (cucine, caminetti, servizi igienici, fosse settiche, discariche o detriti ecc.), in quanto questi raffrescatori aspirano grandi volumi di aria che sono poi immessi all'interno del locale.
e) Se i raffrescatori vengono installati a parete o a tetto, verificare la solidità della costruzione. Potrebbe essere necessario fare una cornice appropriata o rinforzi strutturali per sostenere il peso delle strutture di canalizzazione e distribuzione aria e anche per il personale addetto alla manutenzione.
 f) L'alimentazione elettrica è a 220V per una potenza max di 1,2 Kw. L'approvvigionamento idrico deve essere di 1/2" (15/21). Nel caso in cui l'acqua di rete è molto calcarea, si consiglia di aggiungere un addolcitore.
 
Gli utilizzatori trovano un risparmio enorme rispetto al climatizzatore tradizionale, sia a livello di acquisto che di consumi elettrici e costi di manutenzione.

 

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